In questi giorni sto testando la nuova versione di WordPress la 2.9 (ora 2.9.1) chiamata dagli sviluppatori “Carmen” in onore di una nota jazzista.
Purtroppo le nuove versioni di un software spesso si portano dietro dei problemi.
Ecco quelli che ho riscontrato e come si possono risolvere:
Problema nuova installazione WordPress 2.9 – Il processo di installazione può bloccarsi con un messaggio di errore in cui il sistema dice di non riuscire ad accedere al server localhost. Il problema è dovuto dal fatto che questa versione non scrive correttamente il file config.php lasciandolo con i dati di default. Per risolvere dovete andare nella root della vostra installazione di WordPress, cercare il file config.php e inserire a mano i dati di connessione al database.
Ovvero: nome utente, nome del database, indirizzo IP della macchina su cui risiede e ovviamente la password di accesso al database MySQL.
Problema su hosting Aruba e altri (mancato aggiornamento – malfunzionamento – il sito non funziona più) – Il problema è dovuto al fatto che Aruba e altri hosting hanno ancora su alcune vecchie macchine delle versioni di MySQL non aggiornate, spesso hanno la 4.0.3.
Dalla versione 2.9 di WordPress in poi i requisiti minimi per il suo corretto funzionamento sono cambiati, ora occorre almeno la versione 4.1.2 di MySQL.
Per risolvere è inutile chiedere un aggiornamento della versione MySQL all’hosting, perchè vi dirà al 99% di comprare un nuovo database e trasferire il blog qui. Fortunatamente Aruba sulle nuove macchine ha una versione molto aggiornata di MySQL, la 5 e oltre, quindi per un po’ starete tranquilli.
Fate un bel backup dell’attuale blog (sia dei files che del database), comprate il nuovo database e trasferite tutto.
Al momento non ho riscontrato problemi con i plugin, vi consiglio comunque, prima di aggiornare, di andare sul Codex di WordPress e controllare se i plugin che usate risultano essere compatibili con la nuova versione.


La dashboard è la prima pagina dell’area amministrativa a cui un utente accede dopo aver fatto il login su WordPress, può quindi essere utile personalizzarla in base alle esigenze del cliente e alle sue capacità nell’apprendere l’utilizzo del blog o del CMS che abbiamo creato.