Strumenti per comprimere i CSS

Compressione CSSDa quando Google ha annunciato che il tempo di caricamento delle pagine di un sito influisce sul suo posizionamento, è diventato sempre più importante cercare di ridurre il peso dei nostri script. In questa occasione vedremo quali strumenti ci offre la rete per comprimere i fogli di stile.

Prima di procedere, vorrei comunque suggerirti di fare una copia del file prima di comprimerlo, in modo da avere sempre a disposizione l’originale con una formattazione agevole per le modifiche. Infatti, la compressione estrema del foglio di stile eliminerà tutti i commenti, gli spazi e gli a capo, rendendo il file ottimo per i navigatori in termini di peso, ma pessimo per gli eventuali sviluppatori che dovessero metterci le mani in futuro.
Consiglio anche, dopo la compressione, di testare il sito sui diversi browsers, perchè in alcuni casi potrebbero esserci dei problemi di incompatibilità. Sono strumenti da usare con molta cautela, tenendo sempre sotto controllo quanto stiamo facendo.

Meglio, quindi, usare il file compresso sul sito e avere un file standard sul nostro PC o eventualmente caricato in una cartella a parte on line come copia di backup.

CSS Compressor e minifier – Forse uno dei migliori compressori, offre diverse opzioni per salvaguardare il nostro codice.

CSS Drive Compressor – Nella versione standard offre tre livelli di compressione. Se clicchi sul link “Advanced Mode” puoi personalizzare al meglio la compressione secondo le tue esigenze.

Clean CSS – Questo più che un compressore è un formattatore e un ottimizzatore di codice, da usare con molta cautela!

Code beautifier – Dispone di diverse opzioni che offrono la possibilità di trovare un giusto compromesso fra leggibilità del codice e compressione.

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