I servizi di statistiche stanno a poco a poco evolvendo, integrando nuove funzionalità che hanno un occhio di riguardo per i device mobile, i social networks e per un tracciamento in tempo reale delle azioni dei visitatori.
In questo articolo cercherò di darti una panoramica di quelli che sono attualmente i migliori servizi di statistiche sul mercato (gratuiti e non), evidenziando soprattutto quelli più innovativi e quali sono le pecche di quelli più conosciuti.
1) Google Analytics E’ il servizio gratuito in assoluto più utilizzato, soprattutto per la sua naturale integrazione con Google Adwords. Non c’è webmaster che non lo abbia usato almeno una volta sul proprio sito. Essendo quindi uno strumento ampiamente conosciuto dirò solo quelli che a mio avviso sono i punti di debolezza del servizio: non c’è la possibilità di tracciare l’IP del navigatore e soprattutto non ha integrato un sistema di tracciamento in tempo reale delle statistiche. Infine non ha un sistema dedicato per tracciare con precisione i social networks e i servizi che permettono di accorciare gli url (shortener), come Bit.ly. In realtà per quanto riguarda gli shortener forse qualcosa si muove, visto che Google sta testando un proprio sistema goo.gl.
2) Clicky E’ il servizio di statistiche che ha ispirato questo mio post.
I suoi punti di forza sono: la possibilità di tracciare in tempo reale le azioni degli utenti sul sito, l’integrazione con Twitter con la possibilità di tenere delle statistiche precise dell’account (Tweet Types, #Tags, @Senders, @Recipients, Links), l’integrazione con gli shortener, una versione dedicata per l’iPhone, il tracciamento delle e-mails e infine la possibilità di tracciare delle singole campagne o singole iniziative (eventi, post particolari, etc. etc.).
Ovviamente ha anche quelle funzioni che personalmente definisco come basilari, come il tracciamento degli IP, il custom data tracking, una segmentazione avanzata degli utenti e un’identificazione precisa del navigatore (organizzazione o società da cui si connette, risoluzione dello schermo etc. etc.).
Il sistema è gratuito per un singolo sito con 3000 pagine visualizzate al giorno. Il pacchetto a pagamento più interessante è il Pro, che con $ 59,99 l’anno, ci permette di tracciare 10 siti per un totale di 30.000 visualizzazioni di pagina.
3) Woopra Come aspetto particolare ha una funzione direi praticamente unica nel settore, ovvero la possibilità di attivare una chat con l’utente che in quel momento sta navigando il sito. Da un lato può essere uno strumento invasivo, dall’altro offre nuove forme di interazione con i nostri visitatori.
Anche Woopra permette un tracciamento in tempo reale dei navigatori, con una profilazione davvero completa. In passato occorreva installare il software di tracciamento sul PC, oggi è in beta una versione on line delle statistiche.
E’ gratuito per tracciare un sito con 30.000 pagine viste al mese, inserendo però della pubblicità .
4) Chartbeat E’ uno strumento particolare, che utilizzerei soprattutto per tracciare una singola campagna, un evento o un lancio di un prodotto. Questo perchè il sistema nasce per tracciare con accuratezza in tempo reale tutto quanto avviene sul sito. Fra l’altro, proprio nell’ottica di monitorare i picchi di traffico offre degli interessanti servizi di supporto come l’applicazione per iPhone, gli SMS e le e-mails di allerta, che segnalano gli eventuali crash del server o gli eccessivi rallentamenti delle pagine.
Il servizio è gratuito per i primi 30 giorni, poi costa 9.95 $ al mese, ma, proprio per le sue caratteristiche di utilizzo, l’addebito può essere sospeso in qualunque momento, ad ulteriore conferma del fatto che sia un servizio nato per essere usato in maniera spot.
5) Shinystat Qui andiamo un po’ più sul classico. Lo segnalo perchè nella versione gratuita è utilizzato da molti siti, soprattutto in Italia, anche se, purtroppo, si è costretti a esporre un banner di affiliazione al servizio.
E’ buona anche la versione a pagamento, anche se dall’impostazione un po’ datata.
Si distingue dagli altri servizi per lo strumento aggiuntivo delle Video Analytics, che offre un’analisi dei video pubblicati in rete in tempo reale, addirittura tracciando l’interesse rispetto a ciascuna porzione del video stesso. Permette inoltre di misurare la diffusione “virale” di un video distribuito su domini diversi.
6) Statcounter Termino la carrellata con un classicissimo. Il servizio è completamente gratuito (ci sono solo dei banners pubblicitari nell’area di amministrazione) e validissimo se stiamo cercando un qualcosa di basilare. E’ comunque interessante il tracking in tempo reale degli utenti. Direi che è il servizio perfetto per un sito personale.
Se conoscete altri servizi interessanti o volete aggiungere un parere o esperienze su quelli proposti, siete i benvenuti. A voi la parola.
