La dashboard è la prima pagina dell’area amministrativa a cui un utente accede dopo aver fatto il login su Wordpress, può quindi essere utile personalizzarla in base alle esigenze del cliente e alle sue capacità nell’apprendere l’utilizzo del blog o del CMS che abbiamo creato.
La dashboard è composta da un insieme di widgets che possono essere riposizionati con il semplice trascinamento per una completa personalizzazione della schermata. WordPress ha un hook – wp_dashboard_setup – che può essere usato per personalizzare i widget della dashboard e una funzione – wp_add_dashboard_widget – che permette agli sviluppatori di aggiungere facilmente nuovi widget (Dashboard Widgets API).
Per lasciare al cliente una gestione semplificata del sito si potrebbe, ad esempio, decidere di eliminare tutti i widget superflui e aggiungerne uno in cui si danno le indicazioni su come contattare lo sviluppatore del template nel caso avesse bisogno di assistenza.
Per farlo basta aprire il file dashboard.php ubicato nella cartella
wp-admin > includes > dashboard.php
e inserire questo codice nella parte dedicata ai widget:
add_action('wp_dashboard_setup', 'my_custom_dashboard_widgets');
function my_custom_dashboard_widgets() {
global $wp_meta_boxes;
unset($wp_meta_boxes['dashboard']['normal']['core']['dashboard_plugins']);
unset($wp_meta_boxes['dashboard']['side']['core']['dashboard_primary']);
unset($wp_meta_boxes['dashboard']['side']['core']['dashboard_secondary']);
wp_add_dashboard_widget('custom_help_widget', 'Supporto e assistenza', 'custom_dashboard_help');
}
function custom_dashboard_help() {
echo '
Hai bisogno di assistenza? Contatta lo sviluppatore <a href="http://www.bluxis.it">a questo indirizzo</a>
';
}
Il comando unset ci permette di eliminare i widget che sono nel core di Wordpress e che vengono installati di default. Nello specifico con questo codice elimineremo le news sui nuovi plugins e quelle dal blog di Wordpress.
Occorre ricordare anche che la cartella wp-admin che contiene il file da modificare è una di quelle che vanno cancellate quando si fa l’upgrade della versione di Wordpress, quindi, se si decide di applicare queste modifiche, conviene sempre creare una sorta di framework con tutti i codici modificati, per non perdere il lavoro fatto. Suggerisco di salvare solo la singola porzione di codice e non tutta la pagina, per non perdere le eventuali modifiche che gli sviluppatori di Wordpress potrebbero aver fatto nell’upgrade.
L’ideale è tenere un vero e proprio diario di bordo delle personalizzazioni e delle modifiche fatte, per ritrovare e nel caso ricreare rapidamente il lavoro svolto.
La guida è liberamente tratta dal sito: Smashing Magazine
Tags: CMS, Web Design, Wordpress
