Archive for June, 2009

Personalizzare le icone in Mac OS X

Tuesday, June 16th, 2009

img2icns_iconSe volete personalizzare le icone del vostro Mac vi consiglio il programmino freeware Img2icns.
Grazie a questo programma potrete creare da qualsiasi immagine un’icona nel formato .icns (adatto al sistema operativo Mac OS X).
Per usarlo non occorre far altro che trascinare nell’apposita area prima il file che si vuole trasformare in icona e poi l’applicazione o il file a cui si vuole dare l’icona creata come immagine.

Un altro metodo per cambiare le icone delle cartelle con delle icone già presenti nel Mac è quello di far apparire la finestra “Maggiori Informazioni”: basta cliccare sulla cartella di cui vogliamo copiare l’icona , dare il comando  MELA + i, cliccare sull’immagine dell’icona nella parte alta della finestra (diventa con un contorno blu) e quindi fare copia (MELA + c) e incolla (MELA + v) dell’icona che ci interessa sulla cartella a cui vogliamo dare la stessa immagine.

Come fare l’upgrade di Wordpress a mano

Tuesday, June 16th, 2009

Per tutti quelli che volessero fare l’upgrade di Wordpress a mano, ecco i passaggi da seguire:

1) Backup del Database
Per farlo dovete accedere al pannello di controllo di PhpMyadmin, entrare nel database su cui avete installato WP (cliccandoci sopra) e cliccare sul pulsante EXPORT (esporta).
export

Nella pagina di esportazione controllate nella colonna di sinistra che siano selezionate tutte le cartelle (clicca su Select All) e che vi sia la spunta su SQL, come nell’immagine qui sotto:
phpmyadmin_backup_export

Nella sezione Structure (struttura) controlla che vi sia la spunta attiva nei campi:

  • ‘Add DROP TABLE’
  • ‘Add AUTO_INCREMENT’ and
  • ‘Enclose table and field names with backquotes’

Nella sezione Data (dati) lascia tutte le caselle senza spunta, tranne ovviamente la casella Data, come nell’immagine sotto:
phpmyadmin_backup_data

E infine metti la spunta su “Save As”. Qui puoi scegliere che tipo di compressione usare. E’ indifferente, devi solo ricordarti nel momento dell’importazione che compressione hai usato.

podz_backup_5

2) Fate il backup di tutti i files

3) Disattivate tutti i plugins

4) Cancellate tutti i files tranne i seguenti files e cartelle:

  • FILE:  wp-config.php;
  • CARTELLA: wp-content folder; con l’eccezione di: the wp-content/cache e di wp-content/plugins/widgets che andrebbero cancellate;
  • CARTELLA wp-images;
  • CARTELLA: wp-includes/languages/ se si stanno usando lingue diverse dall’inglese;
  • FILE .htaccess;
  • FILE robots.txt se lo avete creato e lo state utilizzando.

5) Caricate la nuova versione di WP

6) Avviate l’aggiornamento accedendo al sito

7) Installate i plugins aggiornati e riattivateli
Il mio consiglio è di controllare bene prima se tutti i plugins fondamentali per il vostro blog sono compatibili con l’ultima versione. Può accadere che non ne sia stata ancora rilasciata una versione compatibile, sta a voi la scelta di decidere se sia più importante avere il blog aggiornato (per motivi di sicurezza) o riuscire ad usare ancora dei plugins particolarmente utili.

Se siete su hosting Aruba può accadere che nell’upgrade si perdano dei permessi alle cartelle. In questo caso seguite questa guida.

Time Tracker per tracciare il tempo speso in un progetto

Wednesday, June 10th, 2009

timetrackericonVi segnalo Time Tracker un programmino freeware per Mac OS (10.4+) che permette di tenere traccia del tempo speso in un progetto.
Utilizzarlo è molto semplice, dopo averlo installato basta creare un nuovo progetto (cliccando sull’apposito pulsante) e avviare tramite il tasto Start il conteggio del tempo. L’aspetto interessante è che ogni singolo progetto può essere suddiviso in operazioni, così da poter presentare al cliente un dettaglio preciso di quanto è stato fatto e del tempo impiegato per ogni singola operazione.

Il software è molto utile soprattutto per i freelance, infatti, oltre che per una valutazione dei costi di realizzazione, il resoconto dato dal programma potrà essere utilizzato anche nella stesura di preventivi per lavori futuri.

Ultima piccola nota, il software è rilasciato sotto licenza GNU General Public License v2, quindi gratuito, nella pagina trovate la scritta Purchase Time Tracker, ma in realtà si tratta di una donazione.

Per chi preferisse un tracciatore del tempo in ottica web 2.0 e quindi utilizzabile come widget connessi ad internet rimando all’articolo su Paymo.

Link: Time Tracker

Attenti ai finanziamenti sul sito Apple

Monday, June 8th, 2009

Consultando il sito della Apple ho visto che in questi giorni c’è un’offerta di finanziamento a tasso 0 (TAN 0%, TAEG 0%) valida dal 13/05/2009 al 15/06/2009 con un importo minimo finanziabile di 700 € e un importo massimo di 7.000 €.

Mi sono dunque detto che era giunto il momento per comprare un nuovo iMac, il cui prezzo supera abbondantemente i 700 €.

Sullo store della Apple viene detto che per usufruire del finanziamento basta selezionarlo come metodo di pagamento al momento della conclusione dell’ordine.

Quindi ho messo il mio bel iMac nel carrello e sono andato alla cassa, ho selezionato il finanziamento come metodo di pagamento e sono stato reindirizzato sul sito della finanziaria Agos.
Qui si accede a una schermata in cui bisogna inserire i propri dati (personali, residenza, reddito, conto corrente bancario etc. etc) per vedere se si hanno i requisiti per usufruire del finanziamento.

Inserisco tutti i dati e clicco sul bottone CALCOLA LA RATA, che ha la funzione di far vedere quale sarà l’importo delle rate mensili, calcolato sul numero delle mensilità (ovviamente ho scelto 10 come previsto dall’offerta) e sull’importo finanziato (euro 1.099,00).

E qui arriva l’amara sorpresa.

Il finanziamento che doveva essere a tasso 0, improvvisamente viene con dei tassi (TAN e TAEG) superiori al 10% !!!
Con una spesa complessiva maggiorata di più di 60 euro!!!
Per essere chiari e precisi, nella mia valutazione non considero le spese accessorie che sono comunque fisse e assolutamente normali in un finanziamento e ben specificate sul sito Apple pari a: Imposta di bollo: euro 14,62, Pagamento con RID: euro 1,30 per spese incasso rata, Pagamento con bollettino postale: euro 8,00 (per stampa e invio carnet), Estinzione anticipata: 1% del capitale residuo, Rendiconto annuale e rendiconto di fine rapporto: euro 1,50 (spese d’invio), euro 1,81 (imposta di bollo).

Non mi è restato che annullare l’ordine.

Questa mattina per avere conferma dell’annullamento dell’ordine ho chiamato la Apple al numero verde 800 554 533, facendo presente il problema.
Un operatore scortesissimo mi ha risposto che per usufruire del finanziamento a tasso 0% bisogna telefonare al numero verde.
Cooosa?!?

Gli ho quindi fatto notare che sul sito della Apple non c’e’ scritto così, ma di chiamare se si ha bisogno di assistenza e non obbligatoriamente per avere diritto al finanziamento agevolato.

La sua risposta è stata che lui non si occupa di queste problematiche e che, se volevo, poteva girare la mia chiamata alla sezione “Finanziamenti” per concludere la pratica.

Ma io ho fatto comunque annullare l’ordine perchè, visto il precedente, non mi sarei fidato a sottoscrivere un finanziamento al telefono con una finanziaria che ha già chiaramente tentato di fregarmi.

Conclusione: non ho comprato l’iMac e non so se lo comprerò.

Consideravo l’Apple un’azienda decisamente più affidabile e seria.

A seguito della segnalazione di Felix ho aggiunto che avevo impostato 10 rate di pagamento, seguendo tutte le indicazioni del regolamento Apple.