Per tutti quelli che volessero fare l’upgrade di WordPress a mano, ecco i passaggi da seguire:
1) Backup del Database
Per farlo dovete accedere al pannello di controllo di PhpMyadmin, entrare nel database su cui avete installato WP (cliccandoci sopra) e cliccare sul pulsante EXPORT (esporta).

Nella pagina di esportazione controllate nella colonna di sinistra che siano selezionate tutte le cartelle (clicca su Select All) e che vi sia la spunta su SQL, come nell’immagine qui sotto:

Nella sezione Structure (struttura) controlla che vi sia la spunta attiva nei campi:
- ‘Add DROP TABLE’
- ‘Add AUTO_INCREMENT’ and
- ‘Enclose table and field names with backquotes’
Nella sezione Data (dati) lascia tutte le caselle senza spunta, tranne ovviamente la casella Data, come nell’immagine sotto:

E infine metti la spunta su “Save As”. Qui puoi scegliere che tipo di compressione usare. E’ indifferente, devi solo ricordarti nel momento dell’importazione che compressione hai usato.

2) Fate il backup di tutti i files
3) Disattivate tutti i plugins
4) Cancellate tutti i files tranne i seguenti files e cartelle:
- FILE:Â wp-config.php;
- CARTELLA: wp-content folder; con l’eccezione di: the wp-content/cache e di wp-content/plugins/widgets che andrebbero cancellate;
- CARTELLA wp-images;
- CARTELLA: wp-includes/languages/ se si stanno usando lingue diverse dall’inglese;
- FILE .htaccess;
- FILE robots.txt se lo avete creato e lo state utilizzando.
5) Caricate la nuova versione di WP
6) Avviate l’aggiornamento accedendo al sito
7) Installate i plugins aggiornati e riattivateli
Il mio consiglio è di controllare bene prima se tutti i plugins fondamentali per il vostro blog sono compatibili con l’ultima versione. Può accadere che non ne sia stata ancora rilasciata una versione compatibile, sta a voi la scelta di decidere se sia più importante avere il blog aggiornato (per motivi di sicurezza) o riuscire ad usare ancora dei plugins particolarmente utili.
Se siete su hosting Aruba può accadere che nell’upgrade si perdano dei permessi alle cartelle. In questo caso seguite questa guida.
